Spazio Libero

La verità è sempre la correzione di un errore, e quindi l'errore fa parte della verità. (Giuseppe Prezzolini, 1980)

Tony Blair indiziato per crimini di guerra

Posted by Marco su 28 aprile, 2010

Se l’Iran di Ahmadinejad invadesse un paese africano uccidendo 600 mila civili in meno di 3 anni senza una motivazione suffragata da prove, cosa direbbe oggi la nostra c.d. comunità internazionale? Come verrebbe definito il presidente iraniano dagli editorialisti nostrani? Probabilmente, prima ancora di dargli una definizione, i caccia della NATO avrebbero già raso al suolo Teheran e impiccato Ahmadinejad. Ma se al posto di Ahmadinejad ci fosse un premier occidentale, più ‘civile’ e democratico, il discorso cambia. Il paese africano diventa uno stato canaglia, l’attacco militare senza giustificazione una guerra legittima, le seicentomila vittime civili un prezzo accettabile.

L’ex premier britannico Blair, oggi inviato per la pace in Medio Oriente, si è recato in Malesia in occasione di un convegno su questioni internazionali. L’accoglienza che gli è stata riservata non gli avrà certamente ricordato quella che ebbe in Vaticano quando si recò in visita a Papa Ratzinger.

Il solito Chossudovsky ci racconta quanto successo.

TONY BLAIR  INDIZIATO PER CRIMINI DI GUERRA

di Michael Chossudovsky

Nel corso di una conferenza organizzata in Malesia dal Success Resources Company, l’ex premier britannico Tony Blair è stato al centro di una forte manifestazione di protesta che chiedeva la sua incriminazione per Crimini di Guerra.
Questa non è una contestazione come le altre. L’atto di accusa per crimini di guerra rivolta nei confronti di Tony Blair è stato ufficialmente formalizzato da una iniziativa legale promossa dall’ex primo ministro malese, il Dr. Mahathir Mohamad.
Il Tribunale e la Commissione per i Crimini di Guerra sono organismi che si avvalgono del contributo dei più importanti giuristi. Le prove documentali a sostegno dell’accusa a Bush e Blair sono state accuratamente selezionate e raccolte a partire dal 2006.  L’iniziativa è guidata da alcuni degli avvocati più in vista della Malesia.

In una pubblica dichiarazione Mahathir ha espresso disgusto per le società che hanno sponsorizzato la visita di Blair in Malesia. ‘Come potete fare pubblicità ad un bugiardo e ascoltarne i consigli? Avete intenzione di gestire con la menzogna anche i vostri affari?’, si domanda.

Piuttosto che confondersi con i delegati presenti, Blair ha preferito nascondersi nella sala VIP del Kuala Lumpur Convention Center, circondato dal personale di sicurezza inglese e malese. Al momento dell’ingresso nella sala principale del convegno, Tony Blair ha rischiato seriamente di ricevere un formale atto di accusa per crimini di guerra:

Zainur Zakaria, presidente della Commissione per i Crimini di Guerra di Kuala Lumpur, l’avvocato Matthias Chang, procuratore capo della Commissione, Ram Karthigasu e Christopher Chang, membri della Perdana Global Peace Organization, un rappresentante   dell’Associazione malese Siew Kwong  e due rappresentanti della Comunità irachena in Malesia hanno eluso la sicurezza registrandosi come delegati.

Alle 08:30, alcuni membri delle ONG si sono riuniti all’ingresso del centro congressi per protestare contro la visita del criminale di guerra Blair. Gruppi di attivisti in incognita si sono posizionati davanti ai tre ingressi della sala per affrontare e tentare di consegnare a Blair l’atto di accusa. Ma l’ex premier inglese non poteva essere visto entrare nel centro congressi. L’ex premier inglese, infatti, era già entrato e si nascondeva in una sala VIP al di sopra della sala convegni dove si è tenuta la conferenza. Originariamente l’evento era programmato alle dieci del mattino, anche se gli organizzatori hanno negato l’esistenza di un programma.

Agenti di sicurezza inglesi e malesi pattugliavano i corridoi senza mai perdere di vista i sette delegati che attendevano Blair. Ad un certo punto è iniziata a circolare la voce che Blair non avrebbe parlato quel giorno, il che destò stupore tra i delegati. Era chiaro che si cercava di far passare la notizia che Blair avrebbe parlato solo domenica, nella speranza che i sette delegati abbandonassero il loro appostamento.

Ma alle 11:25 i sette delegati hanno scoperto che Blair si trovava nella stanza VIP appena sopra la sala congressi decidendo così di posizionare tre di loro per scattare delle fotografie.
Alle 11:30 Blair e la sua squadra di sicari hanno abbandonato la sala VIP per guadagnare l’entrata della sala congressi.

In quel momento Matthias Chang e Zainur Zakaria si sono precipitati a consegnare a Blair l’atto d’accusa, mentre i rappresentanti iracheni gli urlavano a gran voce e ripetutamente: “Assassino di massa, criminale di guerra, vergognati!”. Blair, palesemente turbato, mostrava sorrideva imbarazzato.

A Chang e Zakaria alla fine è stato impedito di consegnare l’accusa a Blair da più di 30 addetti inglesi e malesi al personale di sicurezza. Entrambi sono comunque riusciti ad urlare nell’orecchio di Blair le parole: “Criminale di guerra, vergognati! Assassino di massa!”

Zainur Zakaria ha protestato contro gli agenti di sicurezza della Malesia chiedendo a gran voce: “Perché proteggete un criminale di guerra?”. Gli agenti di sicurezza non potevano che rispondere con una espressione stupita.

Dopo aver dichiarato con arroganza nell’ambito dell’inchiesta Chilcot a Londra che non aveva rimorsi per aver invaso l’Iraq nonostante non ci fossero armi di distruzione di massa, Blair ma mostrato la sua codardia di fronte a soltanto sette delegati.

La Commissione per i Crimini di Guerra di Kuala Lumpur ha affermato che questo è solo l’inizio di una campagna globale di lotta contro i criminali di guerra come Bush e Blair ed è importante che il mondo inizi ad adottare campagne simili contro Bush e Blair.
Mentre questi eventi sono stati riportati dalla stampa malese, nel Regno Unito la visita di Tony Blair in Malesia è passata praticamente inosservata. In realtà, al di fuori della Malesia, la notizia non ha avuto alcuna copertura mediatica.

Silenzio assordante e complicità dei media britannici? Sono certo che alla Gran Bretagna interesserebbe sapere cosa è successo a Tony Blair a Kuala Lumpur.

Michel Chossudovsky è professore di Economia, Direttore del Center for Research on Globalization (CRG), Membro della Commissione per i Crimini di Guerra di Kuala Lumpur e firmatario dell’iniziativa 2005 Kuala Lumpur per Criminalizzare la Guerra.

L’articolo originale è qui.

Una Risposta to “Tony Blair indiziato per crimini di guerra”

  1. […] via https://marcomessina.wordpress.com/2010/04/28/tony-blair-indiziato-per-crimini-di-guerra/ Posted by admin on aprile 29th, 2010 Tags: Estero, Inghilterra Share | […]

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