Spazio Libero

La verità è sempre la correzione di un errore, e quindi l'errore fa parte della verità. (Giuseppe Prezzolini, 1980)

Campagna elettorale strisciante

Posted by Marco su 15 maggio, 2009

elezioni2009

In Italia Berlusconi non può perdere e i segnali arrivano tutti i giorni. Il conflitto di interessi è sotto gli occhi di tutti, ma ci siamo ormai abituati. Anzi, quasi lo difendiamo sostenendo che in fondo non è un problema così grave. I veri problemi sono altri. E così tutti noi veniamo cooptati in un sistema che ci danneggia, ci ferisce, ma ci seduce. E ci piace. Siamo sotto le elezioni europee e la macchina fabbrica-consensi è già in moto da alcune settimane. A gennaio abbiamo assistito all’allontanamento di Mentana da Canale 5, rete numero uno del Biscione. Mentana non era certo un paladino della controinformazione. Sapeva benissimo che per far piacere al padrone bisognava rispettare certe regole. Però aveva il vizio di dare un pò troppa voce all’opposizione politica del suo datore di lavoro. Così, quando i tempi erano maturi e l’occasione propizia, Mentana è stato silurato e prontamente sostituito. Dopo alcuni mesi vien fuori una lettera che l’ex conduttore di Matrix spedì a Confalonieri, il pianista della band galleggiante di Berlusconi, in cui definisce l’azienda Mediaset un ‘comitato elettorale‘. Leggiamo da Wikipedia cos’è Mediaset S.p.A: ‘La principale azienda privata italiana operante nel settore dei media e specializzata primariamente in produzione e distribuzione televisiva, oltre che cinematografica e multimediale‘. Il fatto che la principale azienda italiana di telecomunicazioni, proprietà del Presidente del Consiglio, venga definita oggi un ‘comitato elettorale’ a favore di Berlusconi e il suo partito da un giornalista che per anni è stato una delle sue colonne portanti dovrebbe far riflettere chiunque reputi ancora la nostra una democrazia sana. In questi giorni è in atto una campagna elettorale strisciante, di cui nessuno si accorge, ma esiste, crea consensi e evita dissensi. Laddove lo scandalo Noemi Letizia e il conseguente divorzio con dichiarazioni imbarazzanti della moglie di Berlusconi farebbero crollare la stima e la credibilità di un premier in qualunque paese, in Italia diventa occasione di rilancio di immagine e di rafforzamento politico. Martedì scorso, al Chiambretti Night, show televisivo per nottambuli come il sottoscritto, Alfonso Signorini era ospite chiamato a parlare, tra le altre cose, delle foto che riguardano la festa di Casoria per i diciotto anni di Noemi pubblicate sulla rivista di gossip ‘Chi’ edita da Mondadori e da lui diretta. L’ex professore di Lettere ha affermato di aver ricevuto quelle foto direttamente da Berlusconi, semplicemente dopo avergliele chieste. A dispetto di tutti quei malpensanti che credevano che la diffusione di quelle foto fosse stata decisa dall’entourage di Berlusconi con lo scopo di mettere a tacere le polemiche che montavano sulla vicenda. Inoltre, Signorini tiene anche a precisare che quelle foto non fanno che mostrare un premier vicino alla gente, che non bada ai formalismi istituzionali. Per questo lo definisce ‘unico’. Nessun cenno alle dichiarazioni di Veronica Lario sullo stato di salute di Berlusconi o alle confessioni di Noemi che racconta di aver incontrato regolarmente il Cavaliere, ricevendone regali e attenzioni. Il Chiambretti Night è un programma campione d’ascolti, che in quella puntata ha raggiunto picchi di 2 milioni di telespettatori. In questo modo, mascherato da entertainment, in tempo di elezioni, un candidato particolarmente ‘privilegiato’ ha ricevuto un encomio gratuito che avrà certamente effetti positivi alle urne, eccitando cervelli deossigenati come quelli di Gasparri e Cicchitto, che avranno gioco facile nel rispondere stizziti a chi oserà criticare il Capo con la storia del presidente vincente e amato dalla maggior parte degli italiani. A riprova di questo subdolo meccanismo, nei giorni scorsi è avvenuto l’ennesimo grave caso di censura, che ha visto protagonista Beatrice Borromeo, ex collaboratrice di Santoro in Annozero. La ragazza era ospite con Vauro nella trasmissione ‘L’era glaciale’ condotta da Daria Bignardi. Nel rispondere alle domande della conduttrice, Beatrice Borromeo ha parlato della sua esperienza al fianco di Santoro, e in particolare delle pressioni che Annozero riceveva dall’alto prima di ogni puntata. Inoltre, sempre in risposta alle domande di Daria Bignardi, ha espresso la sua opinione sulle ultime vicende legate a Silvio Berlusconi. Al termine dell’intervista, Beatrice Borromeo è stata apostrofata duramente dal direttore di Raidue, il leghista Antonio Marano, che ha disposto il divieto di messa in onda dell’intervista con il rinvio a dopo le elezioni. Se a questi episodi sommiamo anche una comparsa spontanea di Silvio Berlusconi nel salotto familiare di Bruno Vespa davanti a milioni di telespettatori, in cui un  premier monologante e senza contraddittorio ha avuto l’opportunità di esporre la sua personale versione dei fatti, e una nota recente di Palazzo Chigi che accusa di ‘odio e invidia’ uno dei due principali quotidiani italiani, colpevole di aver posto dieci semplici e legittime domande sulle sue anomale frequentazioni, allora non si può non accorgersi di quanto miope e patetica possa essere l’idea che il magnate di Arcore meriti il posto che occupa.

Annunci

Una Risposta to “Campagna elettorale strisciante”

  1. Giuseppe said

    Già Marco, come non darti ragione… in questo paese è tutto paradossale e ti garantisco che soprattutto negli ultimi anni è stata inculcata nell’italiano medio una visione degli eventi generalista, intrisa di relativismo e luoghi comuni. Me ne accorgo, eccome… ed il problema più grave è il qualunquismo, diventato ormai elemento caratterizzante dell’individuo, dove ogni argomentazione anche la più banale si trasfoma in percentuale (tipo, il 60% degli uomini sono maiali, il 15% è omosessuale ed i migliori sono tutti sposati). Questo mi fa andare in bestia, le generalizzazioni, lo stereotipo, il pressappochismo. Che sconforto… poi ti dicono che sei un provocatore o sei una persona poco seria perchè ti incazzi, magari ti dicono che sei rosso perchè non ti accanisci contro gli extracomunitari e dici che bombardare le barche, mandare indiscriminatamente via donne e bambini non risolve di certo il problema delinquenza… proprio perchè il crimine è altrove, nella collaborazione ormai consolidata, assidua tra le nostre organizzazioni criminali e i paesi da cui proviene questa gente, d’altro canto disperata. Tutto questo è un modo schifoso per non svelare ed affrontare i veri problemi, dai salari al lavoro, sempre più precario e sottopagato; dai piani economici alle misure di produttività della nazione; intanto pensano a favorire gli interessi delle lobby a discapito della povera gente; spianare la strada ai propri interessi; favorire i malavitosi. Il resto è tutta becera propaganda di infimo profilo, per di più xenofoba, populista ed ora anche invadente. Si… invadente, perchè ha abituato la gente ad essere spiata nel privato, a raccontare, a sbattere i fatti più intimi al mondo intero, senza ritegno e senza un briciolo di dignità. Distrarre ed offuscare la mente, deprimere ed impigrire, questa è la parola d’ordine dell’attuale regime. D’altra parte il cavaliere in questo è un maestro (vedi i suoi patetici monologhi e le raccapriccianti trasmissioni televisive trasmesse dalle sue TV). Alle imminenti elezioni vincerà, anzi stravincerà… molti dicono perchè non c’è alternativa, ma qualsiasi alternativa, anche la peggiore, sarebbe senz’altro meglio, molto meglio di quella attuale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: