Spazio Libero

La verità è sempre la correzione di un errore, e quindi l'errore fa parte della verità. (Giuseppe Prezzolini, 1980)

Scenari futuri

Posted by Marco su 6 maggio, 2009

confpanvini

Credo che stiamo vivendo una fase cruciale per gli equilibri geopolitici mondiali. Molte carte tenute segrete per anni potrebbero essere scoperte all’improvviso, scoperchiando un vaso di Pandora di menzogne e crimini. Reporter, intellettuali, blogger e movimenti della società civile stanno mobilitandosi per svelare le trame occulte del potere e forse un giorno il loro lavoro troverà la stessa luce di cui oggi godono i fatti di gossip. Se ci si addentra nello studio della politica estera e dei meccanismi pseudovirtuosi della finanza internazionale e della macroeconomia, ascoltando o leggendo autori come Loretta Napoleoni o Michael Chossudovsky, si scopre che il sistema mediatico ha creato un mondo fatato, fatto di giullari e coriandoli, in cui tutti noi sguazziamo felici e ignoranti; e soprattutto si nota con quanta distrazione (più o meno consapevole) vengano trattate talune notizie di importanza cruciale per gli equilibri sociali interni e tra gli Stati. Nel post ‘Pandemia’ avevo accostato alcune dichiarazioni delle autorità sanitarie riguardanti la nuova influenza dei maiali ad un brano del libro Geometria del Male di Sigismondo Panvini (a destra nella foto) che mi sembrava richiamasse l’attualità. L’autore mi ha così contattato via mail mandandomi una breve intervista a riguardo rilasciata alla casa editrice Il Punto d’incontro.

D. Il Corriere della Sera ed alcuni media internazionali, con alcuni articoli e video trasmessi da Youtube, hanno accennato alla possibilità che il virus dei maiali di recente sviluppatosi in Messico e propagatosi in tutto il mondo possa essere un micidiale strumento di guerra batteriologica per l’eliminazione di massa di una parte consistente della popolazione mondiale. Nei suoi libri “Il Tempo della Fine”e “Geometria del Male”, Lei ha fatto riferimento esplicito ad una cospirazione millenaria la cui azione finale sarebbe dovuta approdare ad una vasta depopolazione mondiale per mezzo dell’influenza. Straordinariamente profetica la sua intuizione o c’è dell’altro?

R. La parte della mia formulazione teorica che veniva rifiutata dal vasto pubblico, era appunto quella relativa al piano di riduzione globale dell’umanità che a giudizio di una notevole parte dei lettori  non risultava affatto credibile. Alla luce degli accadimenti attuali l’idea da me avanzata non sembra affatto così peregrina. D’altra parte in ogni sistema economico esiste una propria “legge” di popolazione. Il sistema capitalistico esprime la tendenza all’incremento della popolazione mondiale, ma ciò incontra dei limiti nella capacità della madre terra di contenere moltitudini sempre più vaste di uomini. Quando ciò avviene si determina, a dirla con Malthus, una guerra di tutti contro tutti. E’ inevitabile, in qualche modo necessario. Per questo cambiamenti climatici, crisi economica e virus sono intimamente correlati. Ma dirò di più. Oltre ad una nuova organizzazione sociale, a mio parere si sta creando una nuova razza umana e nuove condizioni di vita e un sistema di relazioni assolutamente diverse dal passato.

D. Ritiene pertanto credibile che strani fenomeni come le scie chimiche, alluvioni, tsunami, terremoti, siccità e virus siano procurati da una regia meticolosa ed attenta che spinge una fetta consistente della popolazione mondiale verso il baratro.

R. Da moltissime parti del mondo vengono segnalati strani sorvoli da parte di velivoli che rilasciano scie nel cielo. Una mia amica la ricercatrice ed autrice abruzzese Luigina Marchese è stata testimone di molti di questi fatti ed ha fatto analizzare i terreni dopo alcuni  di questi sorvoli riscontrando la presenza di alte quantità di alluminio e bario tra i componenti del terreno e dei vegetali. Le sue denunce presentate alle autorità pur documentate da fotografie ed analisi di laboratorio non sono state tenute in alcuna considerazione. Anche interpellanze ed interrogazioni presentata da più parti parlamentari a svariati governi del mondo non sono state in alcun modo riscontrate.

D. Quali considerazioni trarne?

R. Il principe del Galles Carlo, erede al trono d’Inghilterra, durante una recentissima visita in Italia, ha lanciato una drammatica previsione: restano 99 mesi di vita al pianeta, una data che incredibilmente si avvicina al termine da me annunciato in “Geometria del Male”.

D. E dopo?

R. Non è detto che la nuova umanità debba per forza abitare la superficie del pianeta, e non le sue viscere.

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