Spazio Libero

La verità è sempre la correzione di un errore, e quindi l'errore fa parte della verità. (Giuseppe Prezzolini, 1980)

Signoraggio creditizio

Posted by Marco su 31 maggio, 2008

L’Istat ha appena diffuso la notizia che l’inflazione è salita al 3.6% nel mese corrente e le previsioni future sono tutt’altro che rosee. Insomma, ci aspettano tempi bui. Ma cos’è l’inflazione e cosa la origina? Se prendiamo i giornali che domani riporteranno questa notizia in prima pagina si noterà come la causa addotta come principale dell’inflazione galoppante è l’alto livello dei prezzi. Si parla in particolare dei costi del carburante e delle derrate alimentari. Ma allora perché aumentano i prezzi di questi beni? Tralasciamo per ora il carburante, cioè il petrolio, perché, al netto delle accise statali, il suo prezzo può dipendere da fattori esterni all’economia nazionale. Cosa spinge i commercianti ad innalzare il livello dei prezzi aumentando così il costo della vita? Sono forse dei sadici questi commercianti perchè raddoppiando il prezzo del pane e della pasta affamano le famiglie? L’inflazione NON E’ l’aumento generalizzato dei prezzi, come s’intende leggendo i giornali. L’aumento dei prezzi semmai è una conseguenza. Il fenomeno inflativo si genera quando la quantità di moneta circolante supera la quantità di beni prodotti corrispondente. Se dal cielo piovessero tonnellate di banconote tutti saremmo più ricchi ma i soldi perderebbero valore, cioè perderebbero potere d’acquisto dal momento che non c’è stato un aumento paritario della quantità di beni prodotti. I commercianti, DI CONSEGUENZA, sarebbero costretti ad aumentare il livello dei prezzi. Chi non si trovava per strada a raccogliere le banconote piovute dal cielo vede solo l’aumento dei prezzi e non della propria ricchezza. La maggior parte dei contribuenti è la gente che non si trovava per strada. L’elìte minoritaria, invece, quella che si arricchisce, è dei banchieri. Questo perché le banche CREANO DENARO dal nulla. A costo zero. Perché creare della moneta scritturale, cioè accreditamenti bancari, cioè numeri digitati al computer che incrementano i conti dei clienti, costa zero. E lucrano su questa attività percependo il signoraggio creditizio, cioè un guadagno netto che corrisponde al prestito effettuato maggiorato degli interessi. Qual’è la fregatura? La banca non dà ‘denaro o altre cose fungibili’, come il codice civile all’articolo 1813 prevede, ma offre solo una promessa di pagamento. Ovvero una disponibilità di credito. Se Tizio va in banca ad accendere un mutuo di 30 mila euro non torna a casa con 300 banconote da 100 euro in una valigetta o assegni per quel valore, ma vede soltanto un accreditamento in banca che qualche impiegato avrà fatto scrivendo sulla sua tastiera ‘30000’ sul conto di Tizio. La banca in realtà quei soldi NON LI HA, MA LI PRESTA. E pretende la restituzione del ‘capitale’ con interessi. Pena la casa e i terreni di proprietà. Riassumendo: la banca crea denaro scritturale a costo zero e pretende la sua restituzione con interesse. Il cliente per saldare il suo debito deve lavorare, produrre ricchezza e rischiare. Il banchiere riscuote soltanto e minaccia il cliente di togliergli la casa se non paga. Questa è usura e sfruttamento del lavoro altrui. Questa è schiavitù. E’ un sistema perverso che si perpetua da secoli facendo leva sulla nostra ignoranza e disinformazione e contando sull’appoggio di politici servi, corrotti e complici. L’inflazione è un prodotto inevitabile di questi sciagurati meccanismi bancari che stritola i risparmiatori, li sfrutta e li manipola. Le banche moltiplicano il denaro in circolazione prelevando di fatto potere d’acquisto alla società depauperandola della sua ricchezza. Gli imprenditori e i commercianti, indebitati con le banche e a rischio insolvenza, si vedono costretti ad aumentare i prezzi per far quadrare i conti destabilizzando quindi l’economia, deprimendo se stessi e scoraggiando la produzione futura. Aumenta il clima di sfiducia con buona pace degli organi di stampa, anch’essi servi del Sistema, che contribuiscono a mantenere alto il livello di disinformazione sulle vere ragioni della crisi. Quello che raccontano i giornali è semplice fumo negli occhi. Solo fumo negli occhi. La gente non deve vedere, nè sapere. Altrimenti il gioco finisce. Informiamoci e incazziamoci.

“E’ un bene che gli abitanti della nazione non capiscano abbastanza il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo facessero, credo che ci sarebbe una rivoluzione prima di domani mattina”
Henry Ford

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: