Spazio Libero

La verità è sempre la correzione di un errore, e quindi l'errore fa parte della verità. (Giuseppe Prezzolini, 1980)

Archivio per 19 Settembre 2008

Sempre la stessa musica

Pubblicato da Marco su 19 Settembre, 2008

http://www.rassegnamusicalepiovene.it/images/Musica.jpg

Il lodo Alfano ha parato il culo a Berlusconi rendendolo immune dai processi e offrendogli un immeritato privilegio che calpesta una Costituzione già colpita a morte da anni di politica corrotta. Infatti, il processo a suo carico, che lo vede imputato insieme all’avvocato inglese Mills, non si celebrerà almeno fino alla fine del suo mandato. Ma lo staff di Berlusconi questa volta ha mancato di curare i dettagli. Il lodo Alfano, infatti, protegge solo il Presidente del Consiglio e non l’avvocato Mills, il cui processo può continuare indisturbato. Cosa accadrebbe però se questo arrivasse a conclusione e Mills fosse condannato? Sarebbe confermata la circostanza che vide Mills ricevere una tangente dal Cavaliere come ricompensa per aver taciuto i segreti finanziari che si celano dietro le fortune del magnate, o ‘magnaccia’. Berlusconi non sarebbe condannato, ma diventerebbe di fatto un corruttore. E sarebbe la seconda volta, dal momento che già la sentenza che condannò Previti per corruzione nel lodo Mondadori praticamente svelò come Berlusconi riuscì ad accaparrarsi il colosso editoriale. Forse ricordando le parole di Churchill, quando diceva che si può ingannare uno solo per sempre, tutti una volta sola, ma non si può ingannare tutti per sempre, Berlusconi ha deciso così di impedire che il procedimento arrivi a conclusione ed evitare che tutti si accorgano come ’si è fatto da solo’. Lo ha fatto prima ricusando il giudice Gandus, e ora incatenando i suoi avvocati Longo e Ghedini agli scranni di Montecitorio e impedendo loro di recarsi in tribunale. La difesa del premier viene dunque assegnata ad una giovane avvocatessa d’ufficio che ovviamente prende tempo per esaminare il caso. Alla resa dei conti, al Cavaliere non resteranno che due strade: o fa ammazzare Mills, o modifica il lodo Alfano aggiungendo alle quattro più alte cariche dello Stato anche tutti gli avvocati del Regno Unito con gli occhiali. Ora accendiamo la tv. Carlo Lucarelli conduce ‘Blu notte’ e si parla di rapporti tra mafia e politica. Con il solito ritmo avvincente, il giallista passa in rassegna il processo Andreotti, i rapporti di Dell’Utri, Berlusconi e Cuffaro con la mafia. Vengono mostrate immagini di repertorio con alcune dichiarazioni dei diretti interessati. Ma, puntuale come l’orologio atomico di Torino, arriva la protesta del Pdl. Romani, sottosegretario del Pdl alle Comunicazioni, dichiara: “Trovo che la militanza ideologica di alcuni programmi della Rai, in onda soprattutto sulla terza rete del servizio pubblico, sia inaccettabile. [...] Alcune trasmissioni della domenica sera, sono eccessivamente politicizzate e militanti contro il premier Silvio Berlusconi”. Tutti i servi del premier, che, ad ogni afflato non genuflesso, scattano come un antifurto sventolando la bandiera della faziosità e della politicizzazione, dovrebbero rassegnarsi all’idea che il passato del loro padrone fa parte della storia d’Italia, anzi dei misteri d’Italia, e il mistero più grande è che, mentre i cani da guardia abbaiano alle ombre, quell’uomo è ancora lì a legiferare ed a decidere delle sorti del bel paese. Vi ricordate l’orchestrina del Titanic che continuava a suonare nonostante la nave si inabissasse e i passeggeri cercassero disperatamente di salvarsi? E’ quello che accade oggi. L’economia mondiale collassa, l’Alitalia fallisce, la camorra seguita ad uccidere e comandare, ma l’orchestrina di Arcore continua a suonare. Ed è sempre la stessa musica.

Pubblicato su Politica e Informazione | Contrassegnato da tag: , , , , , | 4 Commenti »